Dieci gli artisti sardi alla ribalta internazionale dal 5 al 9 marzo 2025 ad Arco Madrid, la fiera internazionale d’arte contemporanea spagnola che accoglie oltre 200 galleristi e più di 80 editori nella prestigiosa sezione Artslibris, grazie a Casa Falconieri che in questa sezione porta i Libri d’artista realizzati nell’isola. I dettagli della trasferta a Madrid sarà illustrata venerdì 28 febbraio alle 18, al Dart di Dolianova, nell’ex torre dell’acqua gestito dal centro di ricerca. Durante la serata, alla presenza degli artisti coinvolti, verranno firmate tutte le copie delle “sculture da sfogliare” in partenza per la capitale spagnola.

Introdotti dalla giornalista Manuela Vacca, saranno presenti il direttore scientifico del museo Dario Piludu, il sindaco di Dolianova Ivan Piras con l’assessore alla Cultura Francesco Fenu, la presidente di Casa Falconieri Gabriella Locci con gli altri artisti Silvia Ciccu, Giampaolo Mameli, Daniela Manca, Francesca Manca, Sabrina Oppo, Anna Saba, Josephine Sassu, Giovanna Secchi e Federico Soro.

Inoltre partecipano, per la Fondazione e Archivio Maria Lai, la presidente Maria Sofia Pisu e la direttrice Eva Maria Borzoni (a Madrid viene esposto anche un libro della celebre artista di Ulassai), i fotografi Salvatore Ligios, Marco Ceraglia, Gloria Musa, Sandra Angioni. E ancora gli storici dell’arte Ivo Serafino Fenu, Alessandra Menesini e Maria Dolores Picciau, gli architetti Carlo Atzeni e Silvia Mocci, le allieve del Liceo Artistico di Oristano Giulia Dessì Lai, Francesca Congiu, Alessandra Manca, Angelica Meloni, Martina Mirai e Martina Nonnis accanto ai giovani allievi degli Istituti Comprensivi di Dolianova e di Pirri del progetto Iscola e alla studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Sassari Alice Patteri.

“Essere in Spagna è un’occasione imperdibile per illuminare sotto riflettori internazionali la Sardegna con la sua cultura e i suoi artisti – afferma Gabriella Locci, che sottolinea come il confronto fuori i confini regionali e nazionali sia da sempre cifra stilistica del centro di ricerca: “Essere selezionati per la terza volta ad Arco Madrid è un grande motivo di orgoglio per il nostro operato. Allo stesso tempo abbiamo modo di affrontare il tema della conservazione, della diffusione dell’arte della Sardegna, degli artisti giovani e conclamati, per creare operazioni di rilevante prestigio internazionale”.

Dario Piludu, altra anima del centro di ricerca isolano, spiega che il discorso artistico e scientifico proseguirà in Sardegna secondo un’ottica di crescita e partecipazione: “I libri saranno presentati per la prima volta a Madrid, successivamente al museo Dart, che dal 2022 sta dando al Parteolla una grossa opportunità culturale con la presenza di opere e l’arrivo di grandi nomi del nostro contemporaneo quali Giovanni Battista Piranesi, Pavlo Makov, Salvador Dalì, Ana de Matos, Eduardo Arroyo, Jaume Plensa, Eduardo Chillida, Rosanna Rossi, Mario Delitala e incisori storici come Francisco Goya”.